edvige's profileche fantastica storia e'...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 28 per sempreImmagini sfogate,
all'ombra dei ricordi
Intensi pensieri e
attimi di angoscia,
Un pò di felicità e poi
di nuovo nostalgia,
momenti immortalati come fotografie,
ormai stampate nella mente.
Tutto vive in me all'ombra dei ricordi. March 27 A VINCENZO MIO FIGLIO
Che bello il mio bambino, che gioca insieme a me, che ride insieme a me e dorme accanto a me,
Che bello il mio bambino, che cerca la mia mano per coccolarmi tra le sue braccia, ed io lo guardo , mentre nei suoi occhi vedo me.
Che emozione quando canta insieme a me, balla insieme a me e giochiamo nascondino… e quando non lo vedi ti dice : “ mamma sono qua”.
Che bello avere un bambino che ti riempie un casino la vita, che mette dappertutto le sue impronte e che la casa ormai è un disastro , ma…c’è lui è questo è piu importante , e dopo te ne strafreghi di chi dice e chi pensa.
Che amore il mio bambino, la nostra vita , il nostro amore, colui che da un senso al nostro matrimonio, un bambino stupendo che con il suo sorriso e sempre pronto a darti gioia, con i suoi scherzi tanta allegria ma specialmente la sua dolcezza che ti riempie l’anima da qualsiasi malumore.
A mio figlio vincenzo
pieno di vita e con la voglia di crescere e capire, ed io nn posso fare a meno di seguirlo in tutto e camminare insieme per un po’ per il sentiero della sua crescita.
Ti amo figlio mio
March 13 vivo emozionando ed emozionandomiNon avrebbe senso la vita senza emozioni, senza brividi, senza gioco di sguardi nei lunghi o brevi silenzi, senza parole d'amore quelle dettate dal cuore ed infine senza pensieri quelli di cui si serve l'anima.
Che bello amare, io nn posso che desiderare di piu al mondo che vivere emozionandomi d'amore, per sempre. February 19 i miei pensieriquesta sera ,
sono inquieta, ascolto musica e nn posso fare altro che inoltrarmi ...con i pensieri nel passato, nn poso fare altro che pensarti, ed anche se il tempo sta dando corso ad una rassegnazione continua.. nn può portarmi via i ricordi che ho di te.
Dio ci ha dato un dono bellissimo...la mente....che ci aiuta a ricordare e portarci almeno per un attimo indietro facendoci rivivere delle emozioni stupende.
purtroppo però possiamo solo rammntare ma...almeno mai dimenticare.
February 05 NN SO CHE DIRE.......SE SOLO AVESSI TE AL MIO FIANCO, QUANTE COSE TI RACCONTEREI , QUANTE COSE AVREI DA DIRTI, E QUANTI ABBRACCI TI DAREI.
...MAMMA SARAI SEMPRE CON ME E DENTRO DI ME...NN MORIRAI MAI!!!! TI AMOOOOO PER L'ETRERNITA'
Discussione su ??????
Citazione ?????? January 29 SOGNOJanuary 27 IL TEMPO
………Il tempo che scorre implacabilmente e giorno per giorno scopri che attimi di vita passano senza avvertire nulla e che quando ti accorgi dietro uno sguardo diverso dinanzi allo specchio della natura ,quando nella tua pubertà riscopri nuove sensazioni,quando dietro ai banchi di scuola ammiri qualcuno e provi diverse emozioni,quando ai primi approcci amorosi provi passione un qualcosa di diverso,quando poi riesci costruire i tuoi sogni e raffronti la realtà con l’utopia,quando dietro ad un sorriso di un bambino sostieni amore,affetto e felicità che è dentro di te,allora capisci che il tempo è passato e che passa creando una storia ;la storia della tua vita, come un capitolo di un libro che sta per essere rieletto ogni qualvolta che si vuole,da persone diverse e raccontato dai figli, ………Il tempo che ti aiuta a dimenticare ,a rassegnarti ai dolori della vita, ai prodigi del destino,quando perdi un qualcuno che si ama ,quando ti isoli e vorresti che tutto ciò che è negativo finisse presto,quando in un abbraccio percepisci l’affetto che ti manca,in un bacio un crepacuore folgorante…….tutto questo è il tempo, un lungo percorso del destino,un breve viaggio verso la vita sul sentiero del ricordo.
Di Edvige Mariani
A VOLTE CAPITA NELLA VITAA volte capita nella vita di passare momenti che vorresti isolarti da tutto ciò che ti è intorno, vorresti che il mondo si fermasse per restare almeno qualche ora a guardarlo senza rumore, con un gran silenzio intorno nemmeno una mosca per abbandonarti completamente ai tuoi pensieri e farli volare via in aria come se fossero gravità . A volte capita nella vita di sentirti un verme perché hai fatto qualcosa di sbagliato ma umano,di sprofondare nell’abisso se si venisse a sapere, di restare immobile dinanzi ad un fatto incompiuto, A volte capita nella vita di capire l’ipocrisia,la trasgressione,la perversione,la droga,il gioco, e tutti i peccati di questo mondo,perché capisci che tu non sei da meno A volte capita nella vita di capire le persone che soffrono, i barboni, i bambini mai nati, ragazzi di strada e figli di Dio abbandonati senza scrupolo, e tu lì a chiederti il perché di tutto questo ed incomincia a scattare quel qualcosa che è sepolto in fondo all’anima, ed è così che cambi,fai pazzie,capisci anche la morte,rischi,ami troppo per paura di finire,butti tutto lì a casaccio, non c’è passione che tenga,vivi di continui rimorsi per poi parlare a te stesso e dirti mi odio !oppure al contrario,non sbagliare mai essere perfetti in tutto e rimpiangere il non fatto quando purtroppo è troppo tardi. A volte capita nella vita di capire il perché si vive ed è che così che chiedi a te stesso che sei solo ed esclusivamente un burattino del destino. Solo ed unicamente di Edvige Mariani
DEDICATO ALLE PERSONE CHE NOI RENDIAMO INVISIBILE DALLA NS ANIMAbarboni
Dovunque andiamo pensiamo sempre ed esclusivamente a noi stessi, per le strade passeggiamo con gli amici senza riuscire a vederli, li evitiamo, li guardiamo come se fossero marziani, e… con disgusto ci allontaniamo, eppure sono persone come noi, eppure sono di carne, allora perché si trovano lì abbandonati dal mondo, da tutti,dalla stessa vita si proprio loro i nostri barboni i nostri invisibili che hanno un cuore che batte e che davanti alla sventura della vita si sono ritrovati lì in quella maledetta strada, i figli di nessuno , che noi non riusciamo a capire e che maledettamente con egoismo li evitiamo…
Edvige DISTRATTI...STORIE VEREStamattina mentre uscivo dalla stazione della metropolitana ho notato nel come siamo distratti e come facciamo le cose di fretta,persino un barbone seduto a terra la stazione non aveva il tempo di esprimere la propria elemosina, Incominciando dalla metropolitana, dagli studenti, lavoratori, impiegati e/o insegnanti che a stento riescono a stare in piedi,la metro affollata,facce distolte nel vuoto(da ebete),pensieri che volano, ad un tratto ti trovi centinaia di chili addosso ti giri e una donna ti chiede scusa per la brusca frenata e distrazione,(si signo però almeno l’ammortizzatore e putiv metter,me par che me venut nu pulmann nguoll.)per non parlare poi dei zingari che emanano un odore che potrebbe farti rigettare le budella e ti trovi tu e tanti come te ad aprire tutti i finestrini , si fa freddo ma meglio morir di freddo che soffocati da un violento frullato di munnezz’. Dopo di che la fermata alla Stazione Centrale, tutti catapultati addosso per scendere velocemente, all’improvviso persone da lontano di altre carrozzerie che corrono ,tu che affermi: ‘che cazz vonn chisticca’ ‘ e corri anche tu, una fila enorme per la scala mobile, ti metti in fila e quando viene il tuo turno senza aspettare che le scale salgono da sole le raggiungi poi pensi e dici: si sapev scennev nata vot, è ambress. Dopo salita noti da lontano un giornale rimasto quelli gratuiti, in seguito scompare e noti trenta persone che litigano a chi prenderselo,(LO FACCIAMO PERCHE CI PIACE ESSERE INFORMATI O PE SPARAGNA’) ..E nu giurnal! finalmente sei fuori dal tunnel e ti guardi in giro e vedi sempre persone che corrono, chi dietro ad un treno,chi dietro la gente, chi dietro gli autobus,E’ASSURDO! Siamo proprio rovinati a Napoli,cavolo ! e poi dicono che siamo nervosi, è mi pare a me? Forse sono una delle poche che riescono a riflettere tutto questo, e mi chiedo in fine ma….CHE CURRIMM A FFA’, Noi napoletani stamm proprio fore. Facimm semp è stessi ccos…!!!
NAPOLI LI 5/03/2004
NAPULENapule Napule è bell’ ? Chine e sole? Chine e tesor’ antich’’ O mar è ricch’ è bbell’? Vedute meravigliose? Eppur’.. Napule è nà carta sporch e Nisciun se ne m’port, narra una vecchia canzone di zio Pinuccio, pecché? Pecchè molta gent è sporch è nu rispett manca a mort’ , pur ò mar chiàgne , pecchè e cchin,e nun cià fa cchiù, e nuie che facimm? Stamm indifferent’ annanz’ a nù fatt’ Del genere , e nun ce sapimm comportà , nun penzamm mancà a nuie stèss, facenn’ ìe à,nnanz’ stà munnezz.
By Edy ??????Un velo di nostalgia copre il mio viso, ed in questo attimo di angoscia mi sostiene la consuetudine e la pazienza di affrontare la realtà con un lieve sospiro.!!!! RICORDOEntri ed esci quando vuoi, pervadi l’anima e navighi nella mente quando puoi,grazie ai sensi fai di tutto anche attraverso gli oggetti e ascoltando una vecchia canzone per entrare lì dove nessuno potrà mai vedere .TU meraviglioso spregevole stupendo orribile bello bizzarro perpetuo inafferrabile imprevedibile brutto amorevole…RICORDO ERA L'ANNO 2004 ...CHE RICORDISi sa che, nella vita, durante il percorso di crescita di una donna, nonostante le cose che si sono conquistate e ottenute siano tutto ciò che una ragazza come noi desidera ci ritroviamo ad opporci e deviare quotidianamente le tentazioni che ci si presentano sia nel privato che nell’ambito lavorativo. Siamo due ragazze che lavorano presso un salone di bellezza : Edvige (receptionist) e Stefania (estetista). Siamo 6 dipendenti donne e 1 uomo ; la baracca è diretta da 2 titolari. 9 persone che lavorano insieme circa 12 ore al giorno chiusi in un negozio ambientato su 2 livelli. È quasi come partecipare ad un edizione del Grande Fratello. 9 personaggi differenti l’uno dall’altro, vite diverse, opinioni opposte, modi di vivere e di lavorare disuguali, concezioni di vita in continuo contrasto tra loro. Tra queste mura si sviluppa un miscuglio di amore, odio, amicizia, invidia, complicità, superbia, gioia, dolore, rancore, gelosia, timore, morbosità e più si va avanti più ti rendi conto che lavorare qui è una fortuna… Io e lei la mattina siamo contente di poterci riunire agli altri e coscienti di trascorrere l’intera giornata insieme, ci rende la cosa più stuzzicante ed interessante. È anormale che la pensiamo così? È vero, ma cio’ lo può dire solo chi non ha mai lavorato con noi… Si sono create delle amicizie bellissime, piene di stima e amore e credo che nonostante i fraintesi e le diversità siamo un gruppo di lavoro unico… La più piccola del gruppo è Antonella : due occhioni enormi da cucciola, piccola di età ma con la sua maturità riesce a farci tenere la testa sul collo. Il suo più grande amore è Edy. È stupendo vedere quanto si adorano anche se con lei la cucciola si sta sviando un po’ troppo… scherzo!!! Ah dimenticavo, lei è parrucchiera e noi sappiamo che è uno dei perni principali del negozio. La seconda pazza è Tina : detta Concy. È la mia collaboratrice in estetica, per ora va a scuola ma so che ha voglia di imparare. Ha la capacità di trasmettere una serenità e dolcezza interiore che ti dona tranquillità. È raro che si arrabbi ma, è anche raro che si accontenti, è l’eterna insicura e indecisa… solo una cosa è certa : adora il suo Fabiuccio!!! Ultimo arrivato è Enzo : occhi belli. Sta qui da pochi giorni, ma per quel poco che lo conosco, credo che sia un ragazzo per bene. Per ora posso solo dire che lavorativamente è in gamba e credo che si trovi bene in nostra compagnia. La quarta femminona è Susy : peccato che ci onora della sua presenza solo il sabato. È una ragazza piena di vita, romantica e con dei sani valori morali. Molto determinata a tal punto da intraprendere un nuovo lavoro senza alcuna difficoltà… complimenti Susetta!!! L’anziana del gruppo è Stefania : ha una personalità enigmatica, piena di mistero e riservatezza, ma nonostante ciò in amore è una tenerona. Si occupa principalmente dei lavori tecnici, chi si affida a lei può essere certo di ottenere colori sorprendenti . Restano da elencare ancora le caratteristiche delle sottoscritte, ma ci riserviamo di scriverle dopo aver descritto i nostri titolari. Il più grande è Genny : detto il masto dalla coscia tosta. È barbiere ma trascorre la maggior parte della giornata a giocare al pc. Molto puntiglioso, abbastanza serio anche se sono convinta che la sa lunga. Apparentemente è molto tranquillo, il suo atteggiamento verso i clienti è notevolmente professionale e gentile. Ha un amante nascosto che solo in pochi conoscono… ogni qual volta lo va a trovare gli sussurra : “ti amo bancario”. Il più stravagante è Rai : detto culetto d’oro. È parrucchiere e i suoi tagli sono eccezionali. È un lican, ha un carattere brillante, è un casinista, ama tutte le donne e non può fare a meno di loro. È colui che porta allegria ovunque vai e le clienti lo adorano per questo. I suoi difetti? Sono troppi per elencarli in queste pagine. Ora purtroppo tocca a noi, non è facile descriversi quindi abbiamo deciso che io elencherò le caratteristiche di Edy e viceversa. Iniziamo con l’indescrivibile Stefy :si dico indescrivibile perché è una Grande e riesce a portare gioia. Da quando è entrata a far parte della casaaaa tutto qui è cambiato, lucciconi e buon umore fanno parte di un anno trascorso insieme. Lei si occupa di estetica ed è una professionista, è riuscita nella vita a raggiungere uno scopo ma sono altre le sue ambizioni e ci riuscirà e sa benissimo quello che vuole. L’unico difetto: rimarrà sempre una rompi. Resta solo lei: la mitica Edy : la nostra receptionist, unica nei suoi modi di porsi alla gente, è la diretta discendente di Wanna Marchi. Ha la capacità di trasformare i difetti degli altri in ottimi pregi. Qui al negozio è ben voluta da tutti ( in particolar modo dai masti) per il modo in cui trasmette la sua allegria anche nelle giornate grigie. Cosa dire per l’amicizia che dona a tutti? È imparagonabile …
Finalmente è finita… Abbiamo fatto l’elenco di tutto il personale Fodras ma ho dimenticato un ragazzo che praticamente entra nel nostro negozio circa 30 volte al giorno: Enzo del bar : l’infuocato della situazione, sta sempre a maniche corte anche in pieno inverno. Oramai anche lui fa parte di noi… anche perché ha un debole per una persona che lavora con noi…Antonella
Basta, credo che stiamo al completo!!! Per concludere, credo che vi siate resi conto che siamo uniciiiiiiiiiiiiiiiii!!!
RICORDO DI UNA BARBONAUna volta mi capitò la brillante idea (quand’ tenev’ a capa fresch’ e nun teneve nient’ a penzà), In un estate del 1993 (allora avevo 17 anni), Tanti sogni nel cassetto, e mentre stavo con delle mie amiche ad organizzare il lavoro di promotrice o meglio “pacchi” , scherzando con gli amici di lavoro ci raccontavamo in un momento di pausa, i nostri sogni ,le nostre aspirazioni….. In quel momento spiegavo agli amici che la mia passione era scrivere ed il mio sogno era di fare la giornalista, e loro per scherzo mi invogliarono a fare un intervista a volo ad una barbona che era lì ,un po’ distante da noi, io accettai (ma me futt....v rò squorn). Mi avvicinai alla signora, aspettandomi brutte sorprese, schiaffi e parolacce, con una faccia da fessa gli domando : “signora chiedo scusa se mi permetto ,posso farvi una domanda? La signora risponde “guagliò che mi a ricere? Ì nun pozz’ accattà nisciun bigliett’, io “voglio farvi una domanda” Capii e mi adeguai alle sue espressioni, parlando anch’io in dialetto. “Che penzat rò munn? La signora mi risponde: “O’ munn è spuorch’, te rà tutt’ cos,e po’ è capace e te levà in da nù mument a vit e nun solo murenn, ma pur a solitudine.. è cchell’ è a mort a vita”. In quel momento sembrava che il mondo mi crollasse addosso, mi fermai e dissi “mi basta così signora” grazie,mi girai e non mi importava più di essere stata coraggiosa davanti ai miei amici, pensavo al lavoro che stavo facendo e guardavo davanti a me una signora che doveva essere stata e lo era ancora un umile persona che aveva avuto una grande amarezza dalla vita, facendo la fine di stare adesso lì in mezzo ad una strada. Io in quella occasione pur di accumulare soldi per le vacanze facevo anche i più stupidi lavori, ma lo facevo perché ero già da un pezzo indipendente. Avvicinandomi ai miei amici ,loro si accorsero che avevo un aria strana , e annuirono,senza dire battute o altre cose del genere e silenziosamente ci sedemmo e iniziammo a mangiare. In quel momento presi il mio pranzo e lo diedi alla signora, lei ringraziandomi “tien o cor buon grazie figlia mì”. Mi sentii così bene che , anche se non avevo fatto niente, ero felice del gesto che avevo fatto, In quell’istante avevo avuto una lezione di vita, ma non lo capito allora ,lo capisco adesso a distanza di anni, e mi è servita tanto. GRAZIE BELLA SIGNORA
Edy |
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